Testimonianza di Carmela Zuppardi
“Dopo quattro anni ho trovato la forza di affrontare le mie paure grazie ad un’ amica che mi ha consigliato di prendere un appuntamento con Alessia.
Scettica riguardo quanto mi raccontava, ho voluto provare questa esperienza. Certo…fare i conti con le emozioni richiede coraggio.
Il primo appuntamento mi ha scosso…non pensavo di rivivere emozioni e sensazioni relative al parto..l’anestesia..il taglio…
Alessia inizia il suo lavoro, avendo da subito ascoltato la mia storia e compreso l’accumulo eccessivo di energia.
Inizialmente sento calore e uno strano movimento dalla pancia all’ombelico come se qualcosa volesse uscire fuori…piango…piango e piango ancora…il ricordo fa male…sento la testa pesante..apro gli occhi incredula di quanto accaduto..lascio la seduta torno a casa…sento la necessità di piangere..scaricare la tensione.
Trascorro tre settimane con una insolita calma e serenità.
Ritorno da Alessia per il mio secondo incontro di armonizzazione e questa volta, ancora scettica, non provo nessuna emozione negativa, nessuna necessità di piangere, solo tanti sbadigli e testa pesante.
Nonostante il mio scetticismo mi sento diversa!
Ho finalmente un pensiero positivo riguardo una prossima maternità di cui avevo molta paura.
Ringrazio Alessia per avermi aiutato a superare questo mio grosso blocco fisico ed emotivo.”

Testimonianza di Eleonora Zandonella.
“Una data che contemplero’ per tutta la vita: prima seduta di armonizzazione delle cicatrici da Alessia.
Alessia sente che ho accumulato molta energia (ho avuto due parti cesarei).
Inizialmente sento calore sulle ferite.
Nel momento in cui Alessia mi chiede di soffermarmi ad ascoltare fin dove sento le cicatrici mi rendo conto di sentirmi aperta come una zip fino allo sterno,precisamente fino in mezzo ai due seni.
Il calore continua a farsi sentire e dentro qualcosa si mette in movimento.
Ora la zip è aperta meno,dieci buoni centimetri più bassa.
Alessia continua il suo lavoro ed io sento formiche alle mani e dentro al grembo è tutto teso.
Tutto che tira verso un punto solo: quello della ferita!
La zip???non la sento più! !!!Sono tutta intera! Tutta una!! Un attimo prima mi sentivo tagliata a metà…il mio corpo è un’unico insieme di tessuti che si sono ritrovati.
Però ora mi sento aperta di nuovo….sotto,fino alla vagina.
Alessia continua.
Inizio a sentire tutto un ribollire sull’ovaio sinistro e come un qualcosa che esce dal l’ombelico.
Sento la testa pesante e non ho più il controllo sugli occhi.
Non riesco più a tenerli chiusi, per sentirmi bene devo tenerli per forza aperti.
Arrivano delle scosse alla vagina…scosse che si fanno sempre più forti.
Poi la sensazione di dover fare la pipì.
Pipì sempre più abbondante ed improvvisamente quel ribollire nell’ovaia passa ed esce dalla vagina.
Il cuore batte forte all’altezza della bocca, poi nello stomaco,un forte bruciore… e poi tutto passa.
Seduta terminata.
Vado a fare la pipi, il basso ventre è dolorante e contratto.
La ferita è bollente, mi arrivano delle fitte dal ventre alla schiena come contrazioni, anche abbastanza forti.
Arrivo a casa e riposo un’oretta.
Al risveglio il ventre è tutto scombussolato, la pancia la sento vuota (prima la toccavo sempre come se ci fosse sempre “qualcuno”dentro).
La pipì ha un odore acido come da liquido amniotico e la schiena nella zona lombare è molto leggera.
La pancia è tutt’uno.
Se ispiro ed espiro percepisco il movimento. Prima era tutta una “zona morta”.
Il risultato è giunto anche a mio marito, mi ha detto “non sai che effetto mi fai, sento di aver bisogno di te” ;-D 😀
Ragazze!! Questa è solo la prima seduta di tre che vanno fatte…  Eleonora”
Testimonianza di Ileana Damonte
“Ho deciso di donare la mia testimonianza perché ritengo che Alessia se lo meriti al 1000% dopo l’enorme aiuto che mi ha dato. Fortunatamente ho avuto un parto naturale con episiotomia e per dire la verità a livello fisico questa cicatrice non mi creava grossissimi problemi, la sentivo un po’ tirare in alcune circostanze del quotidiano, ma nulla di che!
Penserete allora perché sono andata da Alessia?
Inizialmente per pura curiosità… ed è stato grazie ad essa che ho risolto il mio problema interiore.
Proprio così…spesso ciò che ci colpisce fisicamente, in realtà colpisce profondamente l’anima e la maggior parte delle volte lo vogliamo nascondere a noi stessi!
Al primo incontro, dove Alessia ha lavorato sulla mia cicatrice, il mio corpo ha iniziato a tremare non riuscivo a controllarlo, era paura..paura che stavo buttando fuori…sentivo la mia cicatrice bruciare il basso ventre.
La cosa che più mi ha colpita raccontando il mio parto e rivivendone le emozioni, è che mi sono sentita violata da un medico che, per eseguire il suo lavoro, mi ha fatto la manovra all’ultima spinta e a questo non ci avevo mai dato peso.
Nell’incontro successivo Alessia era riuscita a capire che il mio problema di per sé non era la stessa cicatrice, ma ciò che mi aveva lasciato dentro, ossia un grande senso di colpa nei confronti di mio figlio; avendo avuto molti punti non ero riuscita a dargli le attenzioni che si meritava in ospedale e quindi ci è mancato il contatto iniziale fondamentale per mamma e bambino!
Grazie a questo percorso sono riuscita a perdonare me stessa e a farmi perdonare da lui che cercava di farmi capire a modo suo la sua sofferenza. Ha fatto un cambiamento radicale e positivo per lui e la sua crescita e per questo devo solo ringraziare la Vita che mi ha dato questa
possibilità!
Superare le ferite interiori è come aprire un libro: devi volerlo!”