“Finalmente abbiamo gli strumenti giusti. Ancora non bastano, di sicuro dobbiamo imparare noi come utilizzarli al meglio. Rinforzare le cose buone e lavorare su quelle da migliorare. La differenza è già apprezzabile però!
Capire Gabriele è sempre stata una sfida. Capirlo veramente intendo. Vedergli accendere quella luce negli occhi, quella gioia primordiale che ti fa sentire che stai svolgendo bene il tuo compito di genitore. Che sta ricevendo quello che lo rende felice e che lo aiuta ad esprimere il suo potenziale. A comprendere chi è e cosa vuole.
Finora è stato un vivere di episodi, positivi e meno.
La lettura di Alessia, il suo spiegarci la natura profonda di Gabriele ha cambiato molte cose. Abbiamo riletto immediatamente alcuni episodi del passato. Compreso in modo diverso la sua felicità totale durante la sua prima passeggiata in un bosco. Quel suo fermarsi a metà strada, correrci incontro, abbracciarci e dire “grazie, è bellissimo, mi sembra di vivere in un sogno”.
Ora sappiamo che parliamo due lingue diverse.
Che oltre alla prospettiva del bambino e dell’adulto, c’è di mezzo anche una differente attitudine a quello che lo circonda. Il suo modo di dire “ti amo” è diverso dal nostro.
Abbiamo capito che sa cosa vuole, cosa lo fa stare bene.
Ha solo qualche difficoltà nell’esprimerlo. Lo abbiamo spesso visto smarrito, entusiasta per qualcosa, per qualche tempo, e poi la scintilla si spegne. Creduto che fosse un po’ svogliato, eppure consapevoli della grande curiosità che muove ogni suo passo. Invece ha solo difficoltà a riconoscere le sue necessità. Le sente dentro ma non riesce a leggerle completamente e quindi a comunicarle.
E allora tocca a noi fare un passo verso di lui, imparare qualche modo nuovo di dialogare e così insegnarlo anche a lui.
Grazie ad Alessia, questo sta diventando possibile. Giorno dopo giorno.
Abbiamo sempre sentito che è un bimbo intelligente. Con Alessia abbiamo scoperto che nel suo dizionario, “intelligenza” ha un significato diverso dal nostro.
Ci aspetta una bella strada insieme. Magari un sentiero di montagna in mezzo alla natura.”